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  • Redazione

Che cosa succede se non pago le tasse?

Pagare le tasse è un dovere civico: vediamo che cosa si rischia a non pagare le tasse



Chi non ricorda la frase di Padoa-Schioppa “Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima” quando durante un'intervista in tv precisò che le tasse sono un modo per contribuire al benessere della società?


Nelle parole dell’ex Ministro dell’economia si cela anche un’altra riflessione: quanto è bello non rischiare di essere condannati per evasione fiscale.


Che cosa si rischia a non pagare le tasse?

Il primo è un dato certo: si diventa evasori fiscali. Con il termine “evasione fiscale” ci si riferisce a tutti quei comportamenti attraverso i quali i cittadini violano le norme di legge al fine di non pagare o pagare meno tasse. L’esempio più tipico di evasione è la somministrazione di bevande e alimenti senza l’emissione dello scontrino fiscale (Fonte Borsa Italiana).

Si è colpevoli di evasione fiscale sia quando il soggetto è consapevole di non pagare le tasse - dolo - sia quando non lo è - colpa -.

Accanto all’evasione, esiste anche l’elusione fiscale. In questo caso, il soggetto mette in atto una serie di comportamenti e azioni che hanno l’obiettivo di aggirare le norme tributarie e quindi non pagare o pagare meno tasse.

In entrambi i casi, le condotte sono sanzionabili dal punto di vista amministrativo ma solo l’evasione fiscale ha conseguenze di natura penale.


Quali sono le sanzioni penali per il reato di evasione fiscale?

Per individuare le singole sanzioni, è necessario verificare quando si configura il reato di evasione fiscale poiché per ciascun reato, il legislatore ha previsto sanzioni diverse.


Per la dichiarazione dei redditi fraudolenta, il d lgs. n. 74/2000 prevede la sanzione della reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni.

Tuttavia perché il giudice assegni questo tipo di sanzione è necessario che l’imposta pagata deve essere almeno superiore a 30mila euro, mentre i redditi non dichiarati devono superare o il 5% del totale o l’importo di 1,5 milioni di euro.


Per la dichiarazione dei redditi infedele, la sanzione della reclusione va da un minimo di 2 anni ad un massimo di 4 anni e 6 mesi.

Per il profilo penale, l’imposta evasa deve superare 100mila euro e l’ammontare degli elementi attivi di reddito sottratti all’imposizione supera i 2 milioni di euro ed il 10% del totale.


Nel caso di omessa dichiarazione dei redditi o di omessa dichiarazione IVA, il reato è punito con la reclusione da 2 a 5 anni. La soglia minima per la configurazione del reato è di 50 mila euro per ogni dichiarazione omessa.


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Vi ricordiamo che se le soglie di violazione risultano inferiori a quelle su indicate, il contribuente comunque è sanzionabile: si configura comunque un illecito tributario che segue l’iter Agenzia delle Entrate - accertamento fiscale - pagamento della sanzione amministrativa.




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